Quando finisce la notte e inizia il giorno? Il saggio rispose: “Quando guardi il volto di un uomo e riconosci in lui tuo fratello, se non sei capace di questo, allora qualunque sia l'ora è ancora notte. (A. de Mello)
Il motto pastorale “CON TE” è un messaggio che il Signore Gesù ci invia per iniziare questo nuovo Corso Pastorale 2023-24 e per poter riconoscere come fratello ogni persona che “tocca a noi” incontrarci per lavorare, ascoltare, ridere, piangere, accompagnare, educare, evangelizzare, condividere…
Questa mattina è stato presentato alle comunità e ai laici dediti alla presenza pastorale parrocchiale della Spagna, e a tante altre suore che hanno partecipato dalle Residenze Universitarie e da altre comunità.
Sr. Rocío Pérez de Ayala, HCR, ha aperto l'incontro con una preghiera nella quale esprime il desiderio di continuare a sentire nei nostri cuori che “Sono sempre con te” che il Signore ci indirizza con tanta forza quanto vicinanza, presentando, di seguito, il Focus Pastorale di questo corso, dal motto a ciascuna delle sezioni dell'obiettivo: Con te riconosci il tuo Regno, interpreta i suoi segni e scegli te. Di lì, P. Pedro Cabrera, cmf. ha continuato ad approfondire l'attenzione, incoraggiandoci a incorporare di più nelle nostre relazioni e conversazioni 3G: GRATITUDINE, GRATITUDINE E GRAZIE. 3 parole chiave che ci aiuteranno a interpretare i segni del Regno che ci circondano, che “sono come nascosti, sebbene non siano inaccessibili “.
Ci ha anche invitato a prestare attenzione al virus dell 3 C che può essere installato nei nostri cuori: CONFRONTARE, COMPETERE E CRITICARE. Tre realtà che possono farci del male, non permettendoci di riconoscere i segni del Re sul nostro cammino ma che hanno l'antidoto di VALORE, COOPERAZIONE E GRATEZZA che trasformeranno la realtà, riempiendo di luce e contenuti ogni relazione.
Per concludere, il3 P Sono diventati il mezzo necessario e prioritario nella nostra vita quotidiana: il PANE dell'EUCARISTIA, che nutre la nostra vita e nel quale lo RICONOSCIAMO condividendolo con “una moltitudine affamata e ferita”; PERDONO che riconosce la sua fragilità e piccolezza e si avvicina al fratello "rinunciare alla forza distruttiva del risentimento, dell'odio e del risentimento" interpretare il segno del grano in mezzo alla zizzania e il PROFUMO con cui lo SCEGLIEMO versandolo, e che impregna la casa del buon odore di Cristo, "odore squisito" che piace e fa sentire a tutti intorno Bene.
Parole che diventano atteggiamenti che ringraziamo e chiediamo all'unico che è il motore della nostra missione, che ci invia, CRISTO RE, che attende la nostra risposta, CON VOI!
Mi sento molto grato al mio Istituto per aver potuto partecipare un intero sabato mattina a questo Convegno tramite zoom, appartenendo alla comunità di El Carmen (Ecuador) e trovandomi in Spagna in questo giorno. GRAZIE !
María del Carmen Cucharero García, HCR
“Una mattina dentro ho sentito: “Fermati”, riconosce il suo Regno che è vicinissimo. Ci penso...e ho sentito: fermati, entra nel tuo cuore. “Ascoltami”: ti parla il tuo Re, che ti chiede e ti dà desideri, affinché tu mi cerchi di più, mi ami di più e mi porti sempre nel tuo cuore. Sceglimi e non abbandonarmi più. Ti amo da sempre. Non avere paura. "Sono sempre con te".
Eco di Mª Isabel Gómez, HCR, dopo la Giornata di Pastorale Parrocchiale









