Care sorelle,
Rendendo grazie al Signore per il nuovo anno che ci dona e in esso, per poter continuare a vivere questo tempo dello Spirito per l'Istituto, INVOCO IL XXIII CAPITOLO GENERALE, che celebreremo nella Casa San Gregorio , le sessioni capitolari inizieranno il 9 luglio e termineranno il 31 dello stesso mese. Precedentemente, dall'1 all'8, tutti i capitolari svolgeranno gli Esercizi Spirituali.
Stiamo vivendo questo tempo di Natale contemplando vari personaggi, immergendoci nei vari scenari che i vangeli ci raccontano. Ogni anno li contempliamo, lasciando che la semplicità e la povertà di Betlemme ricreino la nostra vita, sfidandoci ad assaporare nel piccolo Dio che sempre ci parla e ci visita. E, proprio oggi, ci vengono incontro questi saggi provenienti dall'Oriente, dediti alla ricerca e alla scoperta delle cose più nascoste. Per questo, quando trovano il bambino, si sentono orientati nella ricerca e sono indirizzati verso ciò che è essenziale nella loro e nella nostra vita: Dio stesso. Contemplarli adorando Dio da bambini ci lancia a vivere con fiducia il nostro obiettivo capitolare: Concentrati sull'essenziale, apriamo strade.
L'atteggiamento di questi saggi accompagnerà tutte noi, Figlie di Cristo Re, ad affinare la ricerca di Dio perché Egli continui a visitare il nostro Istituto. Questo tempo precedente è tempo dello Spirito, è tempo di molta preghiera, ascolto, dialogo e discernimento. È il tempo della speranza, quella che si forgia e diventa forte proprio quando sentiamo che stiamo camminando, come i saggi dell'Oriente, in mezzo al deserto, di notte, attraverso le avversità, attraverso gli incontri casuali fino a raggiungere le locande umili e semplici che sono i luoghi prediletti nei quali, Dio con noi, ama parlarci. Molto incoraggiamento sorelle, stiamo vivendo il tempo voluto da Dio per l'Istituto.
Celebriamo questo giorno chiedendo la pace nel mondo, chiediamo la cessazione di tante guerre e di situazioni ingiuste e disumane in cui vivono tanti nostri fratelli. E, alla luce di queste parole del Fondatore, chiediamo che questa Epifania sia una “…celebrazione” dell’acclamazione sociale e dell’adorazione di Gesù Re”.
Madrid, 6 gennaio 2024
M. Patricia Suárez Calderón
Superiore Generale


